EA SPORTS MMA Per Xbox 360: Recensione & Trailer

Pubblicato da Redazione Notizie.it il 6 maggio 2011 21:00

Finalmente è arrivato il momento di assistere allo scontro tra UFC di THQ ed MMA di Electronic Arts. Dopo la lunghissima serie di polemiche portata avanti principalmente da Dana White, presidente dell’UFC, il tempo delle parole è giunto al termine, per lasciare spazio a un po’ di sana lotta virtuale.

Quando Electronic Arts, in seguito al successo riscosso da UFC Undisputed 2009, annunciò di voler realizzare la propria interpretazione delle Mixed Martial Arts, non potemmo fare a meno di rallegrarci, visto che la concorrenza ha sempre portato benefici ai giocatori.

Quando sul mercato esiste un solo titolo di un certo tipo, infatti, la mancanza di alternative costringe gli appassionati ad acquistare un prodotto anche se non ne sono pienamente convinti, oppure ad abbandonarlo sullo scaffale rinunciando completamente all’esperienza di cui sentono la necessità.

La saga di UFC Undisputed si è dimostrata un’opzione sicuramente valida, caratterizzata da un sistema di combattimento complesso e ricco di variabili, ma tutto questo non è bastato a spaventare Electronic Arts.

Dopo aver giocato diverse ore ad MMA, ci siamo resi conto di quanto diversa sia l’esperienza offerta da EA rispetto a quella della concorrenza, sia in termini di sistema di controllo che di gameplay vero e proprio. Là dove THQ ha puntato su una complessità quasi eccessiva, che richiede ore e ore di pratica per apprendere ogni segreto della lotta a terra, EA Tiburon ha optato per un approccio diametralmente opposto, basato su comandi semplici ma strategie complesse.

Per chi non fosse pratico di Mixed Martial Arts, basti sapere che stiamo parlando di una disciplina che combina tecniche prese in prestito da diversi stili, in modo da permettere al lottatore di turno di fronteggiare qualsiasi tipo di scontro a mani nude.

Questo tipo di tecnica può essere schematicamente diviso in tre fasi distinte: la lotta in piedi, il clinch e la lotta a terra. Ognuno di questi elementi, in fase di simulazione, dev’essere trattato in modo distinto, richiedendo la realizzazione di un sistema di controllo dedicato che il giocatore deve cercare di apprendere il più rapidamente possibile, se vuole ottenere risultati accettabili.

I ragazzi di EA sono riusciti nella difficile impresa di creare un sistema estremamente basilare, assimilabile già dopo appena un paio di partite senza il bisogno di complessi tutorial. Tutorial di cui MMA è comunque ben fornito, visto che già solo seguendo la modalità carriera è possibile entrare in contatto, passo dopo passo, con ogni singola tecnica del gioco.

Come funzionano i controlli? In sostanza ci troviamo di fronte a un’evoluzione del Total Control di Fight Night, ritoccato per permettere di aggiungere al repertorio dei lottatori anche una buona varietà di calci. Muovendo lo stick destro si eseguono i pugni, che si trasformano in calci se i movimenti in questione vengono effettuati tenendo premuto il grilletto sinistro. Il dorsale destro serve a variare l’altezza dei colpi (per alternare attacchi al viso o al busto), mentre con il grilletto destro si alza la guardia.

Ai tasti frontali del pad sono associati i Takedown, la difesa dagli atterramenti e il clinch, che abbinati al resto permettono di attaccare e difendere in modo estremamente preciso e complesso.

Nonostante la semplicità dei comandi, la profondità del sistema di combattimento di MMA lascia a bocca aperta. La possibilità di esibirsi in finte disorientanti utili ad aprire la guardia avversaria, per esempio, aggiunge uno spessore notevole anche agli scontri in piedi, notoriamente meno complessi di quelli a terra.

È quando ci si trova a tappeto, comunque, che le cose si fanno davvero interessanti, visto che ogni singolo movimento può portare a una vittoria (o sconfitta) immediata. Guadagnare una posizione di dominio è l’obiettivo principale per i lottatori impegnati nella lotta a terra.

Con un gameplay tanto divertente, le modalità online non possono che far piacere. Oltre a poter organizzare i classici scontri fra giocatori sparsi per il mondo, in MMA è possibile entrare a far parte di una serie di eventi ufficiali organizzati direttamente da Electronic Arts.

Questo elemento, chiamato EA Sports Live Broadcast, è basato su una serie di appuntamenti organizzati due volte alla settimana da Electronic Arts, che vede la pianificazione di incontri fra giocatori da ogni parte del mondo, selezionati in base alla posizione nelle classifiche online e dalle attività svolte nella community ufficiale del gioco.

Oltre a essere seguiti in diretta dagli altri utenti, i match in questione sono accompagnati dalla telecronaca di un commentatore ufficiale, che non si crea nessun problema quando si tratta di esaltare una tecnica portata a segno o di criticare una prestazione noiosa e poco incisiva.

La sola presenza di questo genere di eventi dovrebbe incoraggiare la gente a dare il massimo per essere selezionata, ma vista la natura dell’intero meccanismo, non ci troviamo di fronte a un’esperienza che potrà essere vissuta da ogni giocatore (e questo è sicuramente un male). A questo si aggiunge l’eventualità che, pur di non perdere punti in classifica, alcuni utenti potranno sentirsi autorizzati a utilizzare tattiche poco ortodosse (disconnessioni, lag switch e via dicendo).

La qualità finale di MMA, comunque, è minata anche da alcuni difetti che non possono essere ignorati. Il primo fra tutti, ovviamente, è l’assenza della licenza UFC, che di fatto elimina dalla rosa di lottatori selezionabili gran parte dei più grandi nomi della scena delle Mixed Martial Arts.

Dimenticatevi la vasta selezione di lottatori del titolo THQ. Le stelle presenti in MMA sono poche, anche se brillano di una luce particolarmente intensa (complice anche il motore grafico di Fight Night 4). Certo, è possibile creare il proprio atleta o scaricare quelli realizzati da altri utenti, ma questo difficilmente potrà bastare ai fan più sfegatati di questa intensa disciplina.

In definitiva EA SPORTS MMA è un gioco bello e divertente dedicato agli appassionati di lotta e non solo, infatti chiunque vorrà cimentarsi in questo gioco di lotta potrà col tempo imparare a combattere a utilizzare le mosse a proprio favore e a sottomettere l’avversario.. del resto che c’è di più bello?