Ho capito, volete complicarvi la vita, non siete del tutto soddisfatti delle vostre foto e quindi volete imparare qualche effetto in più. L’effetto panning è l’effetto adatto per i fotografi come voi che vogliono complicarsi la vita. Questa tecnica, usata saltuariamente dai fotografi sportivi (è difficile trovare la Ferrari fotografata con questo effetto sulla Gazzetta dello Sport) consiste nel fotografare un soggetto in movimento seguendo il suo percorso. Facile a dirsi, basta mettere a fuoco il soggetto e seguire il suo movimento per tutta la durata dell’esposizione, difficile a farsi, in quanto è necessaria una buona coordinazione tra movimento del soggetto e il vostro movimento con la macchina fotografica.
In genere i tempi di esposizione devono intercorrere tra 1/30 di sec. e 1/125, a seconda della velocità di quello che state fotografando: è quindi consigliabile lavorare in priorità dei tempi o in manuale. Per ottenere un effetto gradevole è necessario che la macchina sia perpendicolare al soggetto, attivare una modalità continua di messa a fuoco e, una volta trovata la giusta inquadratura, scattare, seguendo il soggetto con la macchina quasi come un cacciatore farebbe con fucile su una preda. Fate numerose prove e non scoraggiatevi, non è affatto facile! Parola di uno che all’epoca riuscì ad ottenere una foto decente su 3 rotolini da 36 pose. Ma adesso siamo tutti digitali…